Carambola in superstrada, 3 auto coinvolte in un tamponamento
Carambola lungo la superstrada 77 Valdichienti nel tratto compreso tra le uscite di Montecosaro e Civitanova Marche, dove tre auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento. Ad innescare l'incidente una Panda il cui conducente, non accorgendosi del rallentamento delle vetture che lo precedevano, non è riuscito ad evitare l'impatto con l'auto tamponata che si è capovolta sulla sede stradale. Anche una terza vettura che sopraggiungeva non è riuscita ad evitare l'impatto. Sul posto la polizia per i rilievi, i vigili del fuoco per la rimozione dei veicoli incidentati e la messa in sicurezza della sede stradale e i sanitari del 118. Fortunatamente nessuno degli occupanti le auto, che sono riusciti a scendere autonomamente dalle vetture, è rimasto ferito. La circolazione ha subito notevoli rallentamenti.
Pieve Torina va avanti.Ai nastri di partenza il primo piano opere pubbliche
Iniziata a Pieve Torina la serie di incontri organizzati dall’amministrazione comunale e rivolti ai cittadini per aiutarli a velocizzare il percorso della ricostruzione. Una campagna di aiuto e di ascolto che coinvolge da un lato i tecnici e dall’altro la comunità cittadina, per sciogliere i nodi soprattutto riferiti alle zone più critiche del paese e delle sue frazioni. Il primo appuntamento si è tenuto con grande partecipazione lo scorso giovedì. “ Lo scopo- spiega il sindaco Alessandro Gentilucci- è quello di accompagnare i cittadini in questo percorso, con le informazioni giuste e con tutto l’aiuto possibile al fine di velocizzare la ricostruzione all'interno del nostro territorio. Tutto l’appoggio possibile nel segno della Ricostruzione – continua il sindaco- prodighi nei confronti di chi deve animare le nostre zone. E’ questo il senso dell’iniziativa che ripeteremo periodicamente e che già nel suo primo passo si è rivelata, apprezzata e molto positiva nei riscontri”.
Nel tessuto devastato di uno dei centri più colpiti dell'entroterra il coraggio non è mai venuto meno, rafforzato anche da una solidarietà sensibile che ha permesso di realizzare nuove strutture che hanno rappresentato ottimi segnali di ripartenza. E intanto, Pieve Torina guarda già a quelle che saranno le nuove opere di cantiere, prima fra tutte la costruzione del nuovissimo asilo nido, del quale si attende la posa della prima pietra.
“Già venerdì-- dice il sindaco Alessandro Gentilucci- avremo un primo incontro dedicato al nuovo asilo per i più piccoli; credo che davvero a giorni sarà possibile partire con questa grande opera che significherà ridare un'opportunità. Siamo anche in dirittura d'arrivo con la complessa e delicata procedura riferita al primo piano delle opere pubbliche- aggiunge- Un percorso davvero farraginoso e lungo che riguarda strutture significative per il nostro paese, includendo la nostra “casa di riposo” e la chiesa di Sant'Agostino. Anche per questa parte- conclude Gentilucci-., possiamo dire con soddisfazione di trovarci finalmente ai nastri di partenza”.
Alessia Pupo: "La pagina più bassa della politica di Tolentino"
Dopo la conferenza di Alessandro Massi, arrivano anche le spiegazioni dell'ex assessore tolentinate, Alessia Pupo, insieme al commissario provinciale di Forza Italia, Riccardo Sacchi e al vice commissario provinciale, Corrado Perugini.
"Nel giudicare quanto accaduto - esordisce Alessia Pupo - l’unica parola che mi viene in mente è "imbarazzante". Uno dei punti più bassi della politica tolentinate. Sono assolutamente serena ma dispiaciuta, non per la mia posizione personale che non deve essere prioritaria, ma per la città e per quello che sta accadendo".
Poi la spiegazione delle modalità con cui è stata avvertita della revoca: "Il giorno prima - spiega - c’era stata una prima riunione preconsiliare, dovevamo parlare dei punti all’ordine del giorno seguente tra cui c’era l’approvazione del bilancio di previsione. In quella riunione abbiamo parlato di tutto tranne che dei punti, c’è stato un processo ad Alessandro Massi e io non ho partecipato a quella discussione perché ne era evidente l’inutilità.
Terminata la riunione io sono andata a parlare con il sindaco nel suo ufficio per discutere di una gara di biciclette nazionale che si doveva tenere e avrebbe avuto l’occasione per dirmi cosa aveva intenzione di fare.
Il giorno dopo, prima mi è arrivata la telefonata di Alessandro Massi che mi dice di essere stato mandato via. Dopo poco anche a me la telefonata di una dipendente comunale che mi avvisava della revoca delle deleghe e, chiedendole il motivo mi ha risposto che non lo sapeva. Chiamo il sindaco e mi dice: “Mi dispiace, sei stata bravissima, ma mi devo tutelare in consiglio comunale”. Mi accorgo che dopo cinque minuti era stata convocata la conferenza stampa con assessori e consiglieri presenti, era già tutto pronto. Io non lo accetto - dice Pupo - in questo caso è mancato lo stile. Da un sindaco che deve comunicare un fatto così importante a un suo collaboratore mi aspetto altro. Da una maggioranza seria e leale mi aspetto un confronto, anche duro, serrato, non mi aspetto un silenzio assenso".
Chiaro il dissenso nei confronti del comportamento del sindaco: "Questa non è la giunta che corrisponde al mandato elettorale dei cittadini - attacca Alessia Pupi - .Il sindaco del popolo che disconosce il voto del popolo.
La nuova politica di Pezzanesi non è meritocratica, ma premia il passaggio dei consiglieri da un gruppo a un altro, politica fine a se stessa volta all’autoconservazione.
È stato distrutto il Centro destra che a Tolentino aveva vinto per due mandati. Un Centro destra unito con i partiti tradizionali allargati alle liste civiche, il 24% di quei consensi è scomparso.
Credo che il tempo sarà galantuomo, ci rivelerà molte cose e ci dirà se qualcuno si vuole candidare alle regionali e se qualcuno pensa di essere il candidato sindaco".
Infine la promessa di continuare l'impegno per la città: "Io ci sono - conclude - ieri come oggi: faccio politica da quando avevo 18 anni, non mi serve la poltrona, io resto a disposizione del partito, dei cittadini e della città.
Se questa è la nuova politica di Pezzanesi ha fatto bene a cacciarmi, io, Massi, Forza Italia, Tolentino Popolare, siamo diversi, non ci stiamo a manovre di palazzo, a manovre che non rispettano i cittadini. Allora vigileremo e non faremo sconti. Se qualcuno deroga a quel programma noi ci saremo, faremo sentire la nostra voce".
Poi l'intervendo di Riccardo Sacchi: "Il sindaco ignora di fatto la volontà popolare. Si è scelto di fare a meno di due esponenti che rappresentano una buona percentuale di quella maggioranza. Quello di Pezzanesi è un atteggiamento antimeritocratico. Vedo difficile la possibilità nei prossimi due anni di ricomporre un tessuto di Centro destra a Tolentino.
Si uccide nella culla il vagito del Centro destra che avrebbe potuto affermarsi anche pensando ad un dopo Pezzanesi. Un danno che si fa a Tolentino e a tutto il territorio provinciale".
GS
Due nuove stazioni sulla tratta Civitanova-Fabriano
Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti, Angelo Sciapichetti a margine di una riunione tenutasi questa mattina in assessorato alla quale erano presenti i sindaci di Macerata, Romano Carancini e di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Rettore dell’Università di Macerata , Francesco Adornato e i vertici di RFI con il responsabile della direttrice Adriatica, Roberto Laghezza. “E’ un motivo di grande soddisfazione questa decisione – ha rimarcato l’assessore Sciapichetti – perché abbiamo rappresentato a RFI le legittime esigenze di un territorio provato dagli eventi sismici e sono state accolte. Una risposta concreta e importante, dunque, diventata irrinunciabile per il capoluogo che ospita il più antico Ateneo delle Marche che andava collegato in maniera adeguata. Un progetto, finanziato con fondi regionali che ammontano complessivamente a 2 milioni e 700mila euro che mira ad accrescere i livelli di accessibilità dell’Università e ad innescare una significativa diversione modale dal trasporto individuale a quello collettivo con effetti benefici sulla congestione stradale, sull’inquinamento atmosferico, sulla sicurezza della circolazione e quindi sulla qualità di vita della popolazione. Anche per Tolentino diventa molto importante in prospettiva della realizzazione del campus universitario. Insomma, un lavoro impegnativo di concertazione tra Enti e che oggi possiamo dire in via di realizzazione.”
In particolare l’intervento finanziario per la fermata di Macerata sarà in totale di 1milione e 650mila euro di cui la Regione finanzierà 1milione e 350mila euro e RFI 300mila euro, per Tolentino l’intervento è di 1milione e 350mila euro tutto a carico della Regione Marche. Ma le buone notizie non si limitano alle due nuove fermate, perché si aggiungerà anche l’importante opera di riqualificazione della rete infrastrutturale e dei servizi ferroviari attraverso interventi di elettrificazione nel tratto Civitanova –Albacina dove sono in corso i lavori propedeutici. “Un altro intervento importante sotto molteplici aspetti, sia di viabilità che ambientali – ha spiegato Sciapichetti – perché consentirà una diminuzione dei tempi di percorrenza e l’utilizzo di materiali elettrici che andranno a sostituire l’impiego di Diesel. Un grande passo avanti per le Marche sia in termini di qualità dei viaggi ferroviari con l’utilizzo di treni di nuova generazione che di qualità dell’aria per la notevole diminuzione dell’impatto ambientale”.
I lavori riguarderanno interventi di ristrutturazione delle stazioni di Montecosaro, Morrovalle, Corridonia/Piediripa, Macerata, Tolentino, San Severino Marche, Castelraimondo, Matelica.
g.g.
Investe un capriolo, la Regione risarcisce
Investe con l’auto un capriolo, il giudice di pace condanna la Regione Marche al risarcimento. Protagonista della vicenda, che risale al novembre 2017, una donna che, mentre percorreva di sera con la sua Fiat Punto la strada che collega la frazione di Montalto di Cessapalombo con la strada provinciale 88, all’uscita da una curva non riusciva ad evitare l’impatto con un capriolo che le aveva tagliato la strada. Nell’incidente con l’animale l’auto riportava gravi danni, prontamente denunciati, con la donna, assistita dall’avvocato Marco Belli, che presentava alla regione richiesta di risarcimento. Il giudice di pace di Macerata ha così accolto la richiesta della donna condannando la regione Marche al pagamento di 1700 euro a titolo di risarcimento, oltre che al pagamento delle spese processuali.
Ditta di Fabriano nei guai: dipendenti distribuivano volantini in nero a Civitanova
Sospesa l’attività imprenditoriale di una ditta di Fabriano. Due dei suoi dipendenti sono stati beccati dall’ispettorato del lavoro insieme ai carabinieri di Civitanova mentre distribuivano volantini e senza i necessari i contratti di lavoro. Altri due invece erano regolarmente impiegati. La ditta Fabrianese ora dovrà pagare una multa di circa 8mola euro.
g.g.
Urbisaglia, auto contro un albero
Stava viaggiando lungo la ex statale 78 quando all’altezza dell’anfiteatro romano, perde il controllo dell’auto e finisce contro un albero. È successo ieri sera ad un venticinquenne del posto. Le cause non sono ancora state chiarite.
Sul posto la polizia stradale di Civitanova, vigili del fuoco e 118. I sanitari hanno ritenuto di trasportare il giovane all’Ospedale Torrette di Ancona.
Vendeva droga ad una donna, beccato un nigeriano
Aveva venduto droga ad una donna, nei guai un nigeriano di 35 anni. È successo Recanati dove i carabinieri della locale stazione hanno sorpreso una donna nei pressi dell'abitazione dell'uomo e durante la perquisizione, ha consegnato ai Carabinieri una bustina contenente eroina, per il peso di circa un grammo, appena acquistata.
La perquisizione personale e dell'abitazione del nigeriano ha permesso di rinvenire e sequestrare ulteriori 1,3 grammi di eroina, 10 grammi di marijuana, uno spinello, 120 euro in contanti, ritenuti provento per l'attività di spaccio e un telefono cellulare. La donna è stata segnalata come assuntrice di sostanza stupefacente alla Prefettura di Macerata.
gg.
Auto e furgone si scontrano, 70 enne soccorso dall'eliambulanza
Un incidente stradale si è verificato lungo la strada provinciale 361 Septempedana nel territorio di Santa Maria in Selva. Per cause in corso di accertamento si sono scontrati un furgone Transit e una Mini Cooper condotta da un uomo di 70 anni. Sul posto, oltre alla polizia stradale per i rilievi di rito, i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata e le ambulanze del 118. Viste le condizioni dell'uomo i sanitari hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza che ha provveduto al trasporto dell'anziano all'ospedale regionale di Torrette per accertamenti. L'uomo, comunque, non è in gravi condizioni. Il conducente del furgone, un 60enne maceratese, è stato trasportato all'ospedale di Macerata. A causa dell'incidente la circolazione è stata rallentata con il formarsi di lunghe code.
f.u.

Camerino, i cittadini informano. Perimetrazioni: a che punto siamo?
“Camerino i cittadini informano”. Nuovo incontro aperto alla partecipazione della cittadinanza organizzato dal Comitato concentrico; l'assemblea è prevista questo sabato 9 marzo alle ore 17:00 presso la sala riunioni del seminario di Camerino in via Macario Muzio. “Tema di questo nuovo incontro- spiega il presidente Francesco Nobili- sarà fare il punto sulla situazione delle perimetrazioni che, al momento, sono l’atto politico che è stato deliberato dall’amministrazione per procedere con la ricostruzione. Cercheremo quindi di ricostruire, sempre documenti alla mano, questa situazione e vedere a che punto è la sua evoluzione”.
Di recente, il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui ha pubblicamente esternato l’idea di sottoporre alla maggioranza una possibile modifica della scelta che è stata adottata nel maggio dello scorso anno, sulla quale si è ancora in attesa di ricevere risposta dall’Ufficio Ricostruzione. Se la maggioranza sarà d’accordo, in una sorta di consultazione popolare, sarà chiesto ai cittadini se vorranno o meno togliere le perimetrazioni.
“ Il commento che posso fare su questo - dichiara Nobili- non è certamente riferito ai passi che vorrà intraprendere l’amministrazione, quanto piuttosto sul fatto che se è importante parlare degli strumenti, ancora più importante sarebbe affrontare il tema di una strategia e di un futuro per Camerino. E’ vero che riguardo alla possibilità della comunità di esprimersi sull’ eventualità di una conferma o modifica delle perimetrazioni- continua- il nostro lavoro non è quello di prendere una posizione, ma è sempre stato quello di informare; riteniamo che se i cittadini sono chiamati a giudicare qualcosa, lo debbano fare a ragion veduta e con tutte le informazioni disponibili. Un argomento che sta particolarmente preoccupando i residenti della ‘zona rossa” del centro storico- aggiunge Nobili- è la problematica dei ripetuti atti di sciacallaggio all'interno delle case. Al Comitato concentrico sono infatti giunte diverse segnalazioni sulle quali, più che raccoglierle non possiamo fare, spettando ai singoli intraprendere iniziativa e denunciare l’accaduto a chi di competenza. Di certo- conclude Nobili- è la conseguenza di una zona rossa e di un centro storico inaccessibile ormai da troppo tempo, nel quale i cittadini hanno difficoltà ad entrare; evidentemente, non è la stessa cosa per i malfattori”
C.C.
